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Le prospettive per la Bieconomia circolare

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In occasione del sesto Bioeconomy day, che ricade ogni anno il quarto giovedì di maggio, Enco srl ha partecipato all’evento “Le prospettive per la Bieconomia circolare” organizzato a Milano dal GREEN, Centro per la ricerca su Geography, Resource, Environment, Energy, & Networks dell’Università Bocconi in collaborazione con il cluster SPRING.

L’evento ha sottolineato l’importanza della bioeconomia circolare in Italia, sia come opportunità economica che di salvaguardia ambientale in un contesto in cui l’Italia il 19 maggio ha già superato il limite delle risorse naturali che il pianeta può rigenerare in un anno.

Dopo una introduzione da parte di Edoardo Croci, Coordinatore Osservatorio Green Economy, Università Bocconi sulla bioeconomia nel contesto dell’EU Green deal e di Mario Bonaccorso, Direttore del Cluster SPRING sul Bioeconomy day, le attività e gli obiettivi del cluster, l’evento ha visto l’intervento del JRC che ha spiegato il ruolo del knowledge centre ad Ispra nell’identificare, analizzare e comunicare evidenza scientifica sulla bioeconomia per supportare la definizione di politiche Europee, e l’intervento della Direzione generale economia circolare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che ha descritto la situazione normativa in Italia inclusi i documenti strategici (BIT 1, 2017; BIT2, 2019), l’Action Plan 2021 (per il periodo 2020-2025) ed i lavori in corso per l’aggiornamento 2025-2027.

Secondo il rapporto sulla Bioeconomia in Europa presentato durante l’evento dal centro di ricerca di Intesa San Paolo, la bioeconomia rappresenta l’11% dell’economia italiana, e presenta una maggiore diversificazione nei contributi da diversi settori rispetto ad altri paesi Europei, che la vedono maggiormente trainata dall’agribusiness. Il peso del biochimico e delle bioplastiche rimane però ancora limitato (inferiore al 2%) ma con un grande potenziale.

L’esperienza di quattro importanti realtà industriali (Novamont: imballaggi; Lamberti: tessile; Melinda: agrifood; Enilive: bioraffinerie) ha sottolineato come la bioeconomia circolare possa essere un modello per la crescita in diversi settori economici.

Non sono mancati accenti su aspetti ancora sfidanti per una accelerazione sul mercato Italiano, in particolare il bisogno di una maggiore attenzione e vincoli sulle biomasse, che vanno preservate, la necessità di una semplificazione del piano regolatorio, la necessità di rivedere i codici NACE (Ateco) per poter meglio definire lo stato del mercato in Italia, ed un adattamento della metodologia LCA per meglio quantificare l’impatto ambientale positivo che le strategie bio possono produrre all’interno di ciascuna azienda ma anche nell’intera filiera.

ENCO srl – ENgineering & COnsulting- è una società di consulenza ed assistenza tecnica alle imprese e agli Enti locali nella gestione ed implementazione di progetti finanziati con risorse nazionali e/o comunitarie. Con uffici a Napoli e Milano, ENCO è una realtà consolidata a livello internazionale specializzata nella consulenza aziendale, il supporto all’internazionalizzazione, la ricerca industriale e lo sviluppo precompetitivo, ed il project management di progetti Europei.

SPRING è il cluster Italiano della bioeconomia circolare volto ad incoraggiare lo sviluppo delle bioindustrie in Italia attraverso un approccio olistico all’innovazione e a rilanciare l’industria italiana sotto il segno della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Il cluster stimola la ricerca e gli investimenti in nuove tecnologie nel settore della Bioeconomia, in costante dialogo con gli attori del territorio.

Programma della giornata

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